Il marchio di Frantoio Dauno nasce dall’idea di tradurre in forma visiva l’identità dell’azienda, attraverso un sistema simbolico capace di raccontarne il rapporto con il tempo, la cultura olearia e la storia del territorio della Daunia.
Il concept prende forma da una ricerca sugli elementi identitari della cultura dauna, all’interno della quale emerge un filo conduttore legato alla simbologia della triade – passato, presente e futuro – intesa come metafora della tradizione.
Tre dimensioni fondamentali, tre elementi distinti ma interconnessi, che definiscono l’identità e la visione del brand.
Il passato rappresenta la tradizione: le radici, il patrimonio di conoscenze e i valori tramandati. Il presente è il luogo dell’esperienza, in cui il sapere prende forma attraverso la pratica. Il futuro esprime invece la tensione verso l’innovazione, guidata da una visione sostenibile e consapevole.
L’intero sistema visivo si sviluppa a partire dalla relazione tra queste tre sfere.
Nel concept geometrico, passato e futuro non entrano mai in contatto diretto: la loro connessione avviene esclusivamente nel presente. È qui che la tradizione evolve, si rinnova e genera valore.
Da questa costruzione nasce il segno grafico. Le intersezioni geometriche diventano progressivamente forme organiche essenziali: le foglie di un ulivo che integrano nel segno le iniziali F e D in modo sintetico, discreto e distintivo.
L’ulivo diventa così la rappresentazione simbolica del brand: un elemento che unisce memoria, crescita e continuità. Al centro del marchio l’oliva identifica il cuore del progetto. Il risultato è un’identità visiva costruita sull’armonia della tradizione, dove ogni elemento del segno deriva da un processo coerente, essenziale e significativo.
Al segno geometrizzato è stato applicato un trattamento semi-frastagliato ispirato alla pasta di olive che si genera durante la fase di frangitura. Questo restituisce una sensazione di autenticità, artigianalità e contatto diretto con il prodotto, trasformando la materia in identità visiva.
A rafforzarne l’originalità è l’assemblaggio del payoff, integrato nel logo in modo non convenzionale: una scelta che rompe gli schemi compositivi tipici del settore e rende il sistema più dinamico.
